giovedì 22 settembre 2011

il tempo

Il tempo è l'unico dio 
limite estremo
monito vigile e chiaro 
mi chiede conto del come
ma non mi spiega
insormontabile cima 
gustai l'istante più puro
mi chiede conto
del dove e del quando
pretende duro pedaggio
al cuore che s'affeziona
il tempo è un dio assassino
logora i passi
fieri e pesanti
spezza gli ardori
la sua promessa è passata
che la speranza è già vinta
alla sua guardia non sfuggo
copro la fronte
e i miei occhi
sue sono tutte le fronde
di quel ramo
e mischio di terra
e di sangue le mani
in questo vago passaggio
d'amore. 



Ettore Tangorra  2011

Nessun commento:

Posta un commento

Quando me ne andrò scriverò: me ne vado, chiedo scusa a tutti.

Dei tanti ricordi che ho della mia infanzia ce n'è uno in particolare che mi torna sempre in mente. Periodicamente, ineffabilmente, inev...