Proprio non so più come dire
qui freddo e dritto nelle scarpe
sempre disposto a sanguinare
anche a morire
il cuore è stato il mio padrone
ma se non serve più parlare
che gran dolore
guardo le labbra che si muovono
ma non si toccano le guance
e non lo chiedo neanche agli occhi
perché non vedo più il confine
a cosa serve ora parlare
senti la pioggia
guarda le mani
ti dico che non c'è niente
che fa male come il silenzio
mi sono fatto anche ingannare
rompendo i pugni su quei sassi
ma ho fatto i conti col mio cuore
cerco un sorriso
e conto i passi lungo il mare.
Ettore Tangorra 2013