giovedì 9 aprile 2015

E noi paghiamo. Popolo di coglioni.

In questo maledetto paese tutti si scagliano giustamente contro i politici che siedono nel Parlamento di Roma (che fra l'altro sono per la stragrande maggioranza del nord. N.d.R.) oppure contro quelli che prendono il potere per una decina d'anni promettendo il paradiso e poi il paradiso tra nani del circo e puttane se lo costruiscono solo per se stessi e le loro famiglie! Dobbiamo capire che pur essendo legittimo criticare questa scarsa, inefficiente, becera e oltremodo ladra casta politica - che pure siamo stati noi col voto a mandare lì - il vero problema non è costituito da questo migliaio di persone ma bensì dalle decine e decine di migliaia di sconosciuti amministratori ed assessori inutili che occupano poltrone nell'amministrazione delle 103 province (per fortuna in fase di dismissione lenta) degli 8000 comuni che andrebbero ridotti ad un terzo, delle 20 regioni che andrebbero come minimo dimezzate, delle varie asl-ussl-ulls ecc... delle partecipate, di tutte quelle aziende che dovevano essere privatizzate come le poste e le ferrovie e ancora non lo sono state, di tutti quei ministeri e provveditorati e amministrazioni del tutto fallimentari e parassitarie che stanno dissanguando questo paese per garantire lauti e sicuri stipendi ai pochi eletti della penisola che non possono mai essere licenziati e non si sa perché, neanche fossero stati investiti dalla divinità! Manteniamo forniture, spese e bilanci per almeno 8 corpi di polizie e armi varie tra statali e locali che non servono a niente, mentre la gente non ha neanche diritto ad avere una misera casa popolare! Vogliamo sembrare una potenza regionale che neanche sa farsi rispettare quando catturano, a torto o a ragione, due militari all'estero e li sequestrano ridacchiando alle nostre spalle e sbeffeggiandoci davanti al mondo intero! Manteniamo davvero una classe aristocratica e clericale degna del XVIII° secolo francese prima della rivoluzione, che spreme sangue agli operai e agli imprenditori in cambio di salamelecchi e connivenza nelle truffe e nei raggiri di stato. Facciamo davvero schifo, siamo stati noi a creare questa aristocrazia con la nostra ignavia e codardìa, con la speranza magari di mettere le mani anche noi nella merda insieme a loro, e magari trarne profitto. Questa è la verità. Siamo noi che manteniamo in piedi tutto 'sto schifo immondo e intanto ci lamentiamo e mostriamo i pugni e facciamo le rate per il Suv di moda o per la BMW metallizzata o per inutili matrimoni di figli che tanto tra 2 anni (o anche meno) divorzieranno, e studi costosi per quei pochi figli che un lavoro lo troveranno forse solo a Londra, e non abbiamo neanche la casa di proprietà o un lavoro sicuro! E intanto tutti ci chiedono soldi, sindacati vestiti di rosso e preti vestiti di nero e tutti quelli che in un modo o nell'altro ce lo mettono in quel posto chiedendoci anche l'8 o il 5 per mille!!!!! E noi paghiamo, è chiaro.
Brontosauro incazzato

Ma come si fa?

Come si fa a spiegare a tanti idioti che leggono il Corano o la Bibbia che nessuno, né padre, né marito ha il diritto di picchiare una donna, una moglie o una figlia? Come si fa a spiegare che nessuno ha il diritto di ammazzare o massacrare gli altri in nome di un dìo che nessuno ha mai visto? Come si fa a spiegarlo a tanti imbecilli che leggono il Corano o la Bibbia che nessuno ha il diritto di dire ad altri quello che "si deve" o "non si deve" fare? Come si fa a far entrare nella testa ignorante e stupida di tanti che leggono il Corano o la Bibbia che nessuno ha, né avrà mai, il diritto di negare ad altri di appartenere ad un' altra fede o anche DI NON APPARTENERE AD ALCUNA FEDE? Come si fa a spiegare a questi deficienti che ognuno ha il diritto di seguire la sua tendenza sessuale, di seguire il suo cervello o la sua coscienza senza dover rendere conto di ciò ad idioti vestiti di nero o di bianco? Come si fa?
Non si può sottovalutare questa nuova minaccia fascista delle religioni monoteistiche nel mondo, anzi direi addirittura nazista giacché si stanno macchiando di crimini vergognosi contro l'umanità, solo e soltanto per imporre ad altri ciò che è scritto in un libro che non si sa bene da chi e perché fu scritto (probabilmente solo per assoggettare le masse ignoranti di caprari e pecorari di millenni fa).
Questo è dunque il medioevo prossimo venturo di cui parlava Roberto Vacca 30 anni fa? Questo è il tributo che l'umanità sta pagando a causa della sua ignoranza totale dalla Scienza e del metodo scientifico, il solo utile a spiegare le cose, la sola "divinità" a cui dovremmo umilmente piegarci per capire l'universo. Contro tutto ciò, dall'alto dei miei quasi 60 anni d'età, mi dispiace miei cari perbenisti e benpensanti, dico che non c'è che un'arma, prima che sia troppo tardi. E quest'arma è la repressione sistematica ed anche violenta di ogni forma antidemocratica e ignorante di terrorismo: qui non c'è tanto da chiacchierare ormai, di parole e discorsi se ne sono sprecati anche troppi, qui c'è da obbligare anche con la violenza se necessario le coscienze degli ignoranti ad istruirsi, a capire e a conformarsi all'intelligenza umana. O vogliamo tornare al rango di bestie nel giro di un secolo o anche meno?
Brontosauro incazzato.

giovedì 19 febbraio 2015

Ce ne vuole di tempo sai (per Sabina)

Ce ne vuole di tempo sai
per rendere sopportabile
e dolce
il caro ricordo
di quei tempi in cui
camminavo con te
come sulle nuvole
come ubriaco
quando nulla era pesante
o troppo duro
e nuotavo felice
nel verde dei tuoi occhi
e delle tue prime emozioni
che avrei voluto darti
sempre più grandi
sempre più forti
quando tenevo quella piccola mano
e sentivo il tuo sangue
che batteva
insieme al mio cuore.

Ce ne vuole di tempo sai

per scordare quel tempo
per scordare il calore
dei tuoi sorrisi
per scordare tutta quella strada
percorsa sempre avanti
per raggiungere te
per bere a grandi sorsi
tutte le emozioni
che piccolina mi davi
e che ancora mi dai
tutti i respiri profondi
il vento sulla faccia
e l'acqua del mare
e le tue risate
sulla neve
che mi rendevano
invincibile
e per sempre
immortale

Ce ne vuole di tempo sai

ce ne vuole 
più dei miei
capelli grigi
più dei tuoi anni
colorati di passione
i ricordi sai
di tutti quei giorni
diversi nel tempo
diversi nello spazio
non mi lasceranno più
come una musica
o come un sogno
dentro agli occhi
perché
i giorni passati con te
sono ormai specchi
della mia anima
per sempre.




Ettore Tangorra    2015

lunedì 19 gennaio 2015

il mare

bianca come la schiuma
di questo mare
è la mia rabbia
è la mia furia
è come sabbia grigia
sulla battigia
che si rivolta
urlando al cielo
se almeno una volta
io riuscissi a dire
quel che mi sussurra
sarebbe bello volare
ma non basterà
la mia vita
o quest'acqua azzurra
né le ferite
sulle braccia
quando di notte
prima o poi
tutto nel mare
si dissolverà.


Ettore Tangorra   2015

venerdì 16 gennaio 2015

Barack Obama e la marcia di Parigi.

Non credo che Barack Obama dovrebbe scusarsi o addirittura vergognarsi, come hanno detto molti, di non aver direttamente partecipato alla bella marcia di Parigi insieme a tanti capi di stato.
Non lo credo perché, mi sbaglierò, ma lui è stato tante volte molto chiaro con questa Europa: basta mettersi a piangere e chiamare sempre lo zio Sam ogni volta che ci si sente in pericolo, per poi puntualmente accusare gli USA di essere, come per fortuna sono, il poliziotto del mondo. Quei tempi devono passare, la mentalità deve cambiare, la seconda Guerra Mondiale è ormai un lontanissimo ricordo (dato che ormai siamo dentro ad un terza Guerra Mondiale). I politici europei si sforzino di accelerare i passi per una reale Unione politica e militare che sappia parlare e agire con una voce unanime difronte alle sfide del futuro e alle crisi del mondo. Se l'Europa non farà così non rialzerà mai più la testa, resterà frammentata e titubante, incerta perfino sui suoi valori fondanti che sono irrinunciabili per tutto il pianeta ormai, come la Democrazia e la Laicità. Questa non è un' Europa che durerà tanto così com'è messa, e Obama l'ha detto più volte. Credo francamente che la sua assenza sia stata piuttosto legata ad una forma di discrezione, di osservazione per così dire, come a significare che "sono lì con voi col cuore, pronto ad appoggiarvi, ma dovete sbrigarvela da soli a sbrogliare il gomitolo, io posso solo darvi una mano ma non essere sempre solo io a togliere le castagne dal fuoco".
Così lo interpreto io.
Altro problema che l'Europa divisa e frammentata fa finta di non vedere è quello del rapporto della Russia post-comunista dello Zar Putin: vogliamo continuare a dividerci anche su questo? Vogliamo ignorare che il problema esista da 25 anni ormai e continua a non essere risolto? Vogliamo invogliare questa Russia, che è parte dell'Europa storicamente e culturalmente e che non si trova su un asteroide lontano, ad evolvere in senso più democratico e laico? Questo ed altro ci dice Obama secondo me, per il nostro bene e la nostra sopravvivenza, altrimenti scompariremo e con noi scompariranno davanti all'avanzare della barbarie anche tutti i nostri Valori Universali.

venerdì 9 gennaio 2015

Eh no amici umani, ora bisogna fare un passo avanti

Ora bisogna fare un passo avanti o saremo tutti perduti per sempre.
La posizione di un positivista, laico, ateo, razionalista, come io sono convintamente, è una posizione scomoda sì ma perlomeno sincera, e oggi sento di dover fare un passo avanti, anche se questo di sicuro urterà la suscettibilità di qualcuno. Ma se io credo che al di fuori della ricerca scientifica e del cervello umano non vi sia nulla che si possa chiamare progesso, ebbene ho quasi il dovere di farlo. Lasciare i miei simili crogiolarsi nelle tane ideologiche "sicure" coi loro fantocci religiosi rassicuranti, per me è come lasciare che un bambino, un figlio, di 14 anni giochi ancora con i pelouche senza spronarlo a crescere per il suo bene e per il bene di tutti.
Non è più il caso di farsi dei complessi o dei sensi di colpa: qui è in gioco il futuro dell'umanità: il rispetto per l'altrui credenza religiosa non deve comportare l'agnosticismo, il distacco, il lavarsene le mani, il seguire l'"educazione" del politically correct o, peggio, la diplomazia. Per me questo è diventato un lavarsene le mani che non va più bene, perché gli effetti del troppo rispetto per ciò che è "deviante" sono sotto gli occhi di tutti.
E non è solo l'Islam, che mantiene la gente nell'ignoranza medievale, ma sono anche e soprattutto i residui di superstizione che permangono anche nel mondo cristiano e di tutte le altre grandi religioni. Bisogna evitare tutto questo sciocco "rispetto", per Maometto, per Gesù, per il Papa, per Buddha o per qualsiasi altro feticcio privo di fondamento: l'educazione e il rispetto devono essere concentrati solo ed esclusivamente sulle donne e sugli uomini che compongono questa disgraziata umanità: sono loro le vere divinità, sono loro i veri destinatari della nostra venerazione e del nostro rispetto, e non qualcosa che non c'entra nulla, che è privo di fondamento, che è "avulso" da questa umanità e creato nei millenni solo dall'ignoranza, dalla fantasia e dalla paura dell'uomo "pre-scientifico", l'uomo che non possedeva gli strumenti di ricerca potenti di cui noi oggi disponiamo, l'uomo e la donna che non avevano nel loro cervello neanche l'ombra del concetto di Scienza, coloro che, consentitemi questo paradosso, vedendo un cespuglio che bruciava e che parlava non potevano neanche solo immaginare che vi potesse essere nascosto magari un walki-talki o un moderno cellulare, attribuendo quella voce a un "dio"....e a chi sennò?
E' finita l'epoca del rispetto e dell'educazione e ora deve iniziare quella della dissacrazione sistematica, buttando alle ortiche i salamelecchi: perché nessuno ha il diritto, in nome di tradizioni infondate e trascinate fino al nostro millennio per motivi politici e di potere di uomini su altri uomini, ripeto nessuno ha il diritto di mettere a repentaglio questa umanità alla disperata ricerca della verità. Se noi oggi patiamo ancora di patologie antiche l'unica colpa è da ricercare in queste tradizioni millenarie trascinate coi denti fino ai giorni nostri, a questi pelouche dannosissimi con cui far giocare ancora donne e uomini ormai coi capelli bianchi.
Nessuno ha il diritto di crogiolarsi con questi giocattoli, anzi giungo a dire che non esiste alcun diritto a farlo, in nome dell' Umanità!
Chi dice che è democratico lasciare ognuno nelle proprie convinzioni in questo campo è solo un incosciente con gli occhi chiusi anche lui. Chi ancora oggi afferma che si debba rispetto per il sentimento religioso della gente è un cattivo educatore e un pessimo maestro, anzi neanche un maestro, perché è comodo non occuparsi del futuro di tutti noi, lavarsene le mani credendo di fare esattamente il contrario: non sono la carità e la compassione che ci salveranno, ma le nostre cellule grigie. Bisogna rompere questo tabou.
Io stesso per anni ho pensato che non dare scandalo fosse bene: niente di più sbagliato, perché bisogna invece indignarsi ogni giorno ed ogni ora e ricercare invece proprio lo scandalo, l'ironia pesante e la dissacrazione continua per progredire, lo scandalo per scuotere le coscienze addormentate di tutti, lo scandalo per ritrovare la nostra vera divinità che è in noi stessi e in nessun altro "alieno" o "amico immaginario" della nostra fantasia e della nostra cultura.
In questo momento della storia solo noi occidentali più evoluti possiamo tentare di fare questo, altrimenti i secoli a venire si trascineranno dietro ancora tanti "rottami spaziali" che ci cadranno addosso ogni volta.


Ettore Tangorra,    2015

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A Milano, anche se non abiti nella palazzina e i tuoi 2 box sono in un "corpo separato" nel cortile, rientri comunque nel condomin...