lunedì 27 agosto 2012

Il bel cammino


Quanti sassi
e tutto quel bel tempo
in faccia e dietro le orecchie
e tutti i miei passi che danno il ritmo
al respiro e al cuore
che portano legna
al fuoco del mio motore
e pace agli occhi
buon sangue nelle mani
pensieri grandi e contenti
no, nulla che mi spaventi
tranne un languore sulla bocca
sete di tutta quella strada
fame della polvere giusta e contenta
dove danzano le mie scarpe
nella luce della costa
fra l’ombra dei rami scuri e lo spazio dei campi
sono sicuro della mia cintura
del pane da mangiare domani
e che taglierò col coltello
quando troverò conforto alla fine del giorno
oltre quella roccia
in una tana nascosta per la notte
aspettando domani
ma sì, lo so che forse mi ami.



Ettore Tangorra    2012



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